Caro Presidente Prodi,

a fronte del serissimo problema dell'ALITALIA, che significa strategia di sviluppo per un paese moderno, ed automaticamente collante dell'Unità Nazionale, mi sono preso la briga di andare a guardare nel Bilancio del Gruppo per il 2006.ed ho notato quanto segue:

- RICAVI 2006 ( x 1000 Euro)

TOTALE RICAVI

DETTAGLIO RICAVI

Ricavio da Traffico

Ricavi dal traffico

4373305

Ricavi Passeggeri

3725565

Ricavi Merci

510627

Ricavi Posta

12824

Ricavi Altri

124289

4373305

Altri Ricavi Operativi

351048

Totale Ricavi

4724353

SPESE 2006 ( x 1000 Euro)

TOTALE SPESE

DETT. CONSUMI

Consumi

Totale Consumi

1065765

Carburante

1012691

Altri

53074

Totale

1065765

Spese Servizi Vendita

615265

Spese Traffico Scalo

970720

Spese Manut.. Flotta

453075

Spese Altre Prestazioni

403526

Noleggi, Loc. Fitti

341464

Totale Servizi

2784050

Costi Personale

730167

Ammortam. e Svalutaz.

455885

Altre Spese Operative

144918

Totale Consumi

5180785

Dalle suddette tabelle risulta :

SALDO

Saldo

-456432

-9,66

%

Si sta quindi montando un polverone, che fra l'altro rischia di destabilizzare l'Italia per divisione, solo per meno del 10% di deficit.

Fra l'altro si parla di circa 2000 esuberi, che risultano quindi circa il 20% del Personale, con costi economici per la collettività, oltre che depauperamento tecnologico e professionale, di quote pari al deficit del 10% nell'arco di 5 anni..

Fra l'altro si rischia di Penalizzare l'Italia sia sotto il profilo turisrìtico, alla mercè del ns. più grande competitore, la Francia, ma ancor peggio essere succubi per quanto riguarda lo sviluppo economico internazionale, che si svolge prevalentemente a mezzo Aerei per le comunicazioni imprenditoriali. Io ricordo bene che uno dei suoi primi viaggi all'Estero come Premier dell'attuale Suo governo, è stato in Cina, con al seguito una grandissima delegazione imprenditoriale, ed oggi ci sono nuove possibilità di recupero rispetto ai paesi più presenti.

Questo a maggior ragione che il mercato della Cina è il maggiore per il prossimo ventennio, come secondo è quello dell'India, e Terzo quello dell'Africa. Non si può essere succubi di voli che passano per altre capitali competitrici, pur ed anzi nel pieno rispetto dell'Europa.

Non ultimo il settore aereo è importante per l'innovazione e la tecnologia ( ALENIA ed altre del settore compreso l'Aerospaziale di cui siamo leader in Europa ), stiamo rischiando allo stesso modo di quando abbiamo impoverito di fatto il paese lasciando perire realtà importantissime a livello internazionali, quali:

  • Montedison, Ansaldo con Gruppo GIE Gruppo Aziende Estero, Magrini Galileo, Nuovo Pignone Generatori, Belleli, ed ultimo la dipendenza ENEL da EDF France con FENICE
  • Fra l'altro non si sta facendo nulla per far competere a Livello internazionale il ns. ENTE ACQUEDOTTO PUGLIESE, il più grande al mondo, che potrebbe spadroneggiare, se lo si ristrutturasse liberandolo da laccioli pseudo mafiosi, che l'ingabbiano nel settore depurazione acque.

Bisogna risanare guardando puntigliosamente a tutte le spese di Bilancio, vedi manutenzione che risulta essere il 20% del valore del Patrimonio Aereo ( 187 ). Se costa così tanto, conviene comprare aerei, piuttosto che manutenzionarli, facendo accordi privilegiati con ALENIA.

Un'altra voce importantissima da amministrare meglio è quella del Carburante, oltre 1012691000 Euro, il 20% dei Consumi, specialmente con l' Euro forte, avvantaggiato sul Dollaro, operando sull'acquisto anticipato nei periodi migliori dell'anno, con accordi mirati con la SNAM.

Altro controllo va fatto per le Spese di Vendita 615265 e Spese Traffico Scalo 970720 (entrambe x 1000 )

Il risparmio complessivo, se si riducessero le spese del 10% sarebbe di 518079 ( x 1000 ) ben oltre il deficit di bilancio.

Con il personale si potrebbe inoltre fare accordi per il suo ingresso nel capitale, tramite riduzione medio del 20% dello stipendio ( 40% Manager, 10% bassa manovalanza). Soprattutto i manager da decine di milioni di euro all'anno, quelli del dissesto economico. Io, e come me migliaia di tecnici capaci, farebbero i manager a meno di 200000 Euro all'anno, si dia una sterzata in questo senso.

Ci potrebbe essere accordo con i Sindacati per l'investimento di quote di FONDI PENSIONE.

Inoltre ci dovrebbe essere il coinvolgimento nel capitale anche delle Banche italiane, di imprenditori quali ALENIA, FIAT, SNAM, ENEL, ecc.

Le chiedo scusa per la lungaggine, ma penso che sull'Alitalia il governo debba puntare per favorire le comunicazioni imprenditoriali a mezzo del Ministero degli Esteri e dell'ICE, oltre che per il Turismo, Tecnologia, Economia, e l'esportazione della Cultura ITALIANA, oltre che il Cattolicesimo, di Fraternità, Amore, Pace nel Mondo

Per. Ind. Giacomo Dalessandro